GIORNATE FAI d'AUTUNNO di CAMERINO
GLI STUDENTI DEL VARANO-ANTINORI “APPRENDISTI CICERONI” ALLE GIORNATE FAI D’AUTUNNO
Tornano le Giornate FAI d’Autunno, tra gli appuntamenti più amati dedicati al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese: sabato 12 ottobre (dalle ore 15 alle 18) e domenica 13 ottobre (dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 15 alle 18) due luoghi densi di storia e di rara spiritualità, il Monastero di Santa Chiara e il Convento dei Cappuccini di Renacavata, saranno accessibili ai visitatori che verranno guidati dagli studenti dell’Istituto Varano-Antinori. Occasione unica per visitare ambienti generalmente chiusi al pubblico in cui gli Apprendisti Ciceroni potranno misurarsi in un compito di cittadinanza attiva, avendo la possibilità di vivere e raccontare la storia e la bellezza di due luoghi simbolo del territorio camerinese. Il Monastero di Santa Chiara offrirà la possibilità di conoscere da vicino la storia di Santa Camilla Battista da Varano in occasione dei 500 anni dalla sua morte: duramente colpito dal terremoto del 2016, tante che le clarisse occupano momentaneamente una struttura provvisoria, il monastero è messo in sicurezza ed è in corso una ristrutturazione che verrà illustrata in particolare, insieme alla complessa vicenda architettonica, dagli studenti dell’indirizzo Costruzioni Ambiente Territorio. L’edificio voluto dal padre di Camilla, Giulio Cesare da Varano, conserva ancora con il suo chiostro, lo splendido coro di Domenico Indivini, gli affreschi e gli ambienti circostanti, un fascino unico pervaso dalla passione spirituale vissuta da Camilla nella sua vicenda terrena e religiosa. Non poteva mancare nelle Giornate FAI d’Autunno la visita allo storico Convento dei Cappuccini di Renacavata, luogo del primo insediamento, al centro dei festeggiamenti che si protrarranno fino al 2028 in occasione dei 500 anni di storia, risalendo al 1528 la fondazione dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Saranno visitabili i luoghi del Convento generalmente chiusi al pubblico, quali l’edificio centrale in cui sono visibili le tracce dell’antico ospizio dei pellegrini che percorrevano la via Lauretana, il refettorio secentesco, le celle dei pellegrini, dei frati e dei novizi, la cappella di Santa Maria delle Grazie con la splendida terracotta invetriata attribuita a Santi Buglioni e il prezioso tabernacolo, il parco circostante e il ricchissimo Museo storico, in cui spiccano i tabernacoli lignei caratteristici delle chiese dei cappuccini, realizzati dai frati ebanisti detti “marangoni”. Emblemi dell’importanza storica che la città di Camerino ha rivestito nel Medioevo e in epoca rinascimentale con la dinastia dei Da Varano, nei due luoghi designati dal FAI studenti e visitatori vivranno un’esperienza unica nel sentirsi direttamente coinvolti nella vita sociale, culturale, religiosa della comunità e nel riappropriarsi di quel fondamentale senso di appartenenza alla storia di un territorio che il terremoto ha tentato di sottrarci. Ed è la spiritualità ancora presente in questi luoghi a veicolare con forza un messaggio di fiducia oggi quanto mai necessario.